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.:: NEWS ::.

A PROPOSITO DI... WORLD - ETNICA


"Kassonetti Differenziati" in arte:
"KOSOVNI ODPADKI"

In uscita a Maggio 2004 il primo Album che si chiamerà "BYBYBOMBE" realizzato in coproduzione fra Alfa Music e Rai Trade
Management a cura di Emilio De Matteo e Franco Dell'Amore (Dell'Amore Clubbing). Cosa è successo negli ultimi mesi...

FESTIVAL E PREMI:
13 Giugno'03: Partecipano al Caterraduno di Radio Caterpillar (S.Arcangelo di Romagna) insieme a nomi prestigiosi Amparanoia, Frankie Hi-nrg mc, Mauro Pagani, Capone,Davide Riondino etc…. e parte ufficialmente il primo tour Italiano.
25 Ottobre '03: Grande soddisfazione per l'inaspettata convocazione a quello che è il più importante premio italiano per la musica d'autore, il Premio Tenco, i Kosovni Odpadki sono il primo gruppo friulano ad essere stato invitato al prestigioso festival, che da sempre dà spazio ad autori affermati e nuove proposte. Sul palco del Teatro Ariston di San Remo si sono esibiti insieme ad artisti quali Patti Smith, Sabri Mahmood, F.Guccini, Alice, V.Capossela.

RADIO:
Radio Due Rai "Caterpillar" ha ininterrottamente programmato due loro brani, e precisamente "Bye Bye Bombe" e "Ciganski Bobici" quest'ultimo è stato inserito nella compilation Catepillar Vol.6 in uscita il 14 Novembre 03
Mentre "Une La Lune" è stato sigla di chiusura per svariati mesi della trasmissione di Radio Uno Rai "Demo".
I Kosovni ospiti a Demozone (ora anche on line sul sito : www.demo.rai .it) con il brano presentato al Premio Tenco "Une la Lune".
A proposito del programma DEMO...Rai Radio 2
E' proprio per volontà dei due conduttori del Programma radiofonico "DEMO", Pergolani e Marenco, che i KOSOVNI ODPADKI sono stati inseriti nell'ultima compilation omonima, con il brano intitolato "Une La Lune" di cui l'autore ed allo stesso tempo voce solista del gruppo, Mauro Punteri, ne descrive in poche righe il significato:
"Si tratta di una filastrocca per bambini che trae ispirazione dal lavoro svolto con i bambini dei Barrios ( Villa Miseria) di Buenos Aires, ed in particolar modo del barrios di Ferrari, da Guido Carrara, nostro caro amico e musicista friulano che lì si è trasferito".
TELEVISIONE: Giovedi 15 gennaio 2004 RAI 2 Speciale Premio Tenco

NOVITA' DALLO STUDIO:
Da poco è stato ultimato il missaggio del nuovo album BYBYBOMBE realizzato in coproduzione fra Alfa Music e Rai Trade, che verrà pubblicato entro la fine di Maggio '04. A breve si passerà al mastering definitivo dell'Album per poi andare in stampa.
La creazione del progetto grafico è stata affidata al valoroso Christian Niero... dal Friuli con...colore!
Ringraziamo di cuore i cari Alessandro Guardia, Emilio De Matteo, Stefano Amerio e Kosovni tutti per la competenza e la passione dedicata alle registrazioni ed ai missaggi tra Udine e Roma.


ALFIO ANTICO

Risale... al 19 Luglio '03
l'avvenuta consegna del premio letterario come Rappresentante della Cultura Popolare Musicale in Italia, da parte della giuria che ha presieduto l'ultima rassegna musicale in ordine cronologico del " Premio Lunezia " ad Aulla

Alfio Antico dal vivo...
Nell'ambito di un convegno dedicato all' "Etnico-Psichiatria", Alfio Antico ha tenuto un corso di tamburi nella Città di Catania il 29, 30 e 31 Ottobre. Lo Stage si è chiuso con un concerto dell'artista il 31 Ottobre alle CIMINIERE di Catania.
Scrive per lui in proposito il Prof. Dr. Bruno Callieri DOCENTE NEUROPSICHIATRIA:
"La psicomotricità di Alfio Antico nelle sue mirabili prestazioni catanesi del 30/31 Ottobre alle Ciminiere, mi ha profondamente toccato. Egli è maestro di incalzanti evocazioni narrative, sollecitatore magico di fusionalità gruppali, trasfusore di incalzanti intrecci narrativi negli anfratti più archeticipi dell'inconscio, comunicatore di vulcaniche forze primigenie. Indimenticabile l'impatto con la travolgente energia della sua danza digitale".
Con la stessa formula Seminario+Concerto prende il via a metà Dicembre un breve minitour che lo porterà nelle più importanti città d'Italia;Roma, Napoli ,Lecce ,Catania ,Firenze etc….
ll nuovo anno 2004
Il 3 Gennaio '04 :
Alfio Antico al Festival Vic di BARCELLONA.
Giornata iniziata con uno Show Case dell'artista che ha chiuso la manifestazione con il concerto serale.
Contemporaneamente l'Album "Supra Mari" viene stampato e distribuito in Spagna dalla società Disc Medi

19 & 20 Marzo '04 .
Alfio sarà a Catanzaro e Palmi

In preparazione il tour estivo che vedrà la presenza di Alfio Antico nei più prestigiosi festivals Italiani assieme ai compagni di viaggio già presenti nel suo ultimo Album "Supra Mari" (Alfamusic - Raitrade):
Luigi Polsini: plettri, saz, oud - Amedeo Ronga: contrabasso - Sandro Pippa: Percussioni e ciaramella


DISCANTOSICULO

Chi sono:
Nel vasto orizzonte musicale etnico, appare un nuovo gruppo che nasce dall'incontro tra Gemino Calà , polistrumentista e arrangiatore dei brani, ed Antonio Smiriglia , direttore artistico, interprete dei canti ed autore dei brani. Fanno parte del gruppo Pino Cappello, chitarra e voce, Giovanni Cappello basso e voce, Billy Nocifora Fisarmonica, Roberto Franchina percussioni, Nino Milia chitarra e strumenti a corda.
DISCANTOSICULO si propone con un album, "VENTU D'AMURI", che va ad attingere alla musica tradizionale siciliana per poi pervenire a risultati in linea con le attuali tendenze del folk global. La scelta operata dal gruppo è frutto di anni di ricerche sui testi tradizionali con l'intento di rivalutare l'identità culturale del territorio pur non disconoscendo le contaminazioni cui è esposto.
Per maggiori info consultare il catalogo sezione World Etnica


A PROPOSITO DI... JAZZ

Andrea Beneventano:

Andrea Beneventano (pianoforte), Pietro Ciancaglini (contrabasso) e Dario Rosciglione (batteria).
Questa la formazione che ha reso possibile la realizzazione del suo ultimo album "Trinacria" presentato il 15 Giugno 2003 nella splendida cornice di Villa Celimontana (Roma) all'interno del "Festival All that Jazz".

Date concerti:

  • Dicembre '03 alla PALMA di Roma
  • Dicembre '03 al FANO Jazz Club
  • 31 Gennaio '04 al GREGORY di Roma - Special guest: Fabrizio Bosso
  • Febbraio '04 piano solo al CAFFE' RENAULT di Roma
  • 11 e il 12 Febbraio '04 in trio al CLASSICO di Roma

    Un appuntamento interessante : IL 15 Febbraio '04 presso la Libreria La FELTRINELLI
    Galleria Alberto Sordi, 31 (P.zza Colonna) h. 12.00

Andrea Beneventano ha presentato il suo ultimo album "Trinacria" nell'ambito dell'iniziativa "Aperitivo Jazz", spazio costruito all'interno della libreria omonima che regolarmente viene proposto al pubblico ogni domenica alle ore 12.00.


Susanna Stivali:

Con la formazione che ha realizzato il nuovo album di Susanna Stivali "A Secret Place".
la jazzista romana ha avuto un meritato ed applauditissimo battesimo per questo nuovo lavoro, aprendo il concerto di Giorgia lo scorso 22 Luglio a Lucca.

Date concerti:

  • 5 FEBBRAIO 2004 VOCINTRANSITO GUSTO (RM)
  • 21 FEBBRAIO IN DUO LA LOCANDA Chianciano (SI)
  • 11 MARZO IN QUARTETTO CANTINA BENTIVOGLIO (BO)
  • 19 MARZO IN DUO OTTO JAZZ CLUB (NA)
  • 3 APRILE IN QUARTETTO ROUND MIDNIGHT Fisciano (SA)
  • 8 APRILE IN QUARTETTO Granarolo (BO) Rassegna "Donne in Jazz" all'interno del festival "Crossroads"

Antonella Vitale:

  • 7 MARZO IN QUARTETTO CAFFE' RENAULT (RM)
  • 18 MARZO IN TRIO GREGORIS ( RM )

Dario Cellamaro:

  • 12 MARZO '04 ANTIBES
  • 13 MARZO' 04 NIZZA
  • 14 MARZO '04 JUAN LES PINS
  • 15/ 19 MARZO '04 MONTECARLO
  • 13 APRILE '04 GALLARATE Università del Melo nell'ambito degli appuntamenti annuali "Martedì in Jazz"

CD IN USCITA...

Isoritmo:
con Il nuovo album "OPZIONI" ( Il Viaggio )

La band:
Giampaolo Ascolese: batteria, marimba, percussioni .
Rodolfo Rossi: marimba, percussioni, batteria.
Giancarlo Maurino: sax soprano.
Riccardo Fassi: piano, tastiere.
Gianluca Renzi: contrabasso.


Alcune note esplicative:
Dopo dieci anni di ininterrotto sodalizio
ISORITMO forgia un album al quale calza a pennello il nome "OPZIONI" (Il viaggio)
Come per voler celebrare un anniversario importante che segna un ulteriore grado di maturità, il gruppo propone un progetto che descrive le varie culture musicali, vissute in prima persona dai musicisti che lo hanno realizzato, offrendo quindi delle "opzioni" ed una libera scelta all'ascoltatore, di sentirsi parte di questo o di quel mondo musicale.
E' quindi a bordo della "Isosky", (la simpatica macchina del tempo a bordo della quale viaggiano Isoritmo ed i loro ospiti), che sorvoliamo il Brasile, l'America dell'ovest , la penisola Balcanica , il bacino del Mediterraneo, l'Italia ed altre terre, passando sotto lo sguardo materno di mamma Africa , considerata come principale fonte di ispirazione di questo Album.


OSPITI MUSICALI DI "OPZIONI" (Il viaggio)
Nicola Arigliano, Enrico Rava, Gerardo Iacoucci, Maria Pia De Vito, Antonello Vannucchi, Massimo Moriconi, Puccio Sboto, Elio Tatti, il Quartetto d'archi di Roma.


Una coproduzione Alfa Music e Rai Trade
Distribuzione: Egea distribuzioni.

Pubblicazione: Inizio Aprile

CANZONE D'AUTORE
PROGETTI IN CORSO 2004

Sono iniziati i lavori relativi alla produzione del primo Album di Maria Pierantoni Giua, giovanissima e promettente cantautrice ligure. La produzione artistica è stata affidata a Beppe Quirici che si avvarrà del collaudatissimo team artistico composto da Elio Rivagli, Armando Corsi, Carlo Fava e Gianluca Martinelli. La produzione sarà curata da Alfamusic e Raitrade.

Auguriamo a Maria una lunga e fortunatissima carriera.

MARIA GIUA al secolo Maria Pierantoni Giua, avviata alla passione per la musica e allo studio della chitarra fin da bambina, si orienta presto verso il "mondo latino" , dalla musica brasiliana al fado portoghese, ai cantautori italiani, fino ad arrivare alla musica popolare italiana e straniera. Dall'età di nove anni inizia a comporre le prime melodie e i primi testi e prosegue successivamente i suoi studi col maestro e musicista Armando Corsi, e l'insegnante di canto Anna Sini. Si inserisce come contralto nel coro di musica sacra polifonica diretto da Metella Petazzi con cui svolge numerosi concerti nel nord italia. Partecipa ad alcuni concorsi regionali e nazionali tra cui il "Film Festival" con un cortometraggio, di cui scrive le musiche,che viene proiettato al Cineplex di Genova. Interviene come ospite a numerosi concerti di Armando Corsi insieme ad altri musicisti quali Mario Arcari, Antonio Marangolo e Luca Ghielmetti.


Nell'estate del 2003 vince rispettivamente:

  • il Premio Lunezia nella categoria dei "Giovani Cantautori" con il brano "Babà al rum" e apre il concerto di Claudio Baglioni, vincitore della categoria "Big".
  • Castrocaro, concorso storico "Voci e volti nuovi" partecipando con una propria canzone; ancora la simpatica "Babà al rum".

Dal 1° Marzo partecipa alle fasi finali del Premio Città di Recanati XV Edizione 2004 con il brano "Petali e mirto". Per votare esprimendo la vs preferenza consultate i seguenti siti: www.musicultura.it www.radio1.rai.it


Apre il concerto del chitarrista Irio de Paula all'interno della rassegna del "Borgo d'Autore" a Rapallo ed interviene con musiche in lingua originale facenti parte della tradizione cilena alla mostra dedicata al premio Nobel della letteratura Gabriella Mistral a Rapallo nel Teatro delle Clarisse.

RECENSIONI:

"Maria convince con un babà"

In due settimane ha fatto l'en plein:
prima ha vinto per i testi il Premio Lunezia debuttanti nella sezione cantautori,dopodichè lo scorso 2 Agosto, si è aggiudicata lo storico Festival di Castrocaro Terme (Voci e volti nuovi), conquistando la platea proprio con il suo delizioso brano "Babà al rum".
Maria Pierantoni Giua,è una cantautrice esordiente nata 20 anni fa a Rapallo e che scrive canzoni dall'età di otto anni.
Dotata di una voce raffinata e di buona tecnica alla chitarra ,colpisce per l'innata eleganza, la sicurezza e il talento.
Giovanni Pianetta

L'INTERVISTA:

Domanda: Qual è stato il tuo primo incontro con la musica?
Risposta:
"Quando ero piccola mio padre mi cantava spesso canzoncine in italiano e in spagnolo accompagnandosi con la chitarra: mi sembrava la cosa più bella e normale di questo mondo!
La prima chitarra è arrivata prestissimo, a quattro anni, e così è iniziato il mio amore infinito per questo strumento. Ho cominciato a comporre le prime canzoni, parole e musica, intorno ai nove anni e da allora non ho più smesso e la musica per me è diventata un tutt'uno inscindibile con la vita, qualcosa di cui non posso fare a meno".

D. Quali sono i tuoi riferimenti musicali?
R. "Ho sempre ascoltato generi musicali diversi, con un occhio particolarmente attento ai cantautori, forse perché più vicini al mio modo di sentire e vedere la musica. Fra questi in particolare F. De Andre', I. Fossati, F. De Gregori, P. Conte e F. Guccini. Vivo, inoltre, un legame molto forte con la musica sudamericana per le sue melodie ipnotiche, sensuali e struggenti. Trovo particolare affinità con la musica brasiliana (Caetano Veloso, Tom Jobim, Gilberto Gil e molti altri), il tango argentino, la milonga, e la musica popolare nelle sue più svariate forme: il fado portoghese, la canzone napoletana, le sonorità "mediterranee". Ricavo continua ispirazione, forse inconsciamente, dal jazz e dal blues del primo periodo, quello di Louis Armstrong, Ella Fitzgerald e Billie Holiday".

D. Come definisci la tua musica?
R. "È difficile costringersi in categorie o generi musicali. La mia musica è, prima di tutto, frutto della mia esperienza umana e quindi è continuo divenire. Certamente è frutto di un gusto che si è affinato nel corso del tempo e che trova radici profonde nella cultura latina in generale. Se dovessi definirla direi che la mia musica è "mediterranea" e "latina" al contempo, e racchiude odori, immagini e sonorità "antiche" rivisitate attraverso il mio orecchio, le mie mani e la mia esperienza di oggi".

D. Che rapporto hai con la tua voce?
R. "La voce è per me uno strumento misterioso, ricco di sonorità e colori e ha la stessa importanza di un qualsiasi altro strumento, nel mio caso la chitarra. Con la voce si viene a creare un rapporto intimo, fatto di stupore, intensità, ricerca. Da un anno circa ho iniziato a prendere lezioni di canto per imparare la respirazione: questo mi ha portato a una maggiore padronanza e consapevolezza , senza togliere niente alla spontaneità, fornendomi, anzi, i mezzi per dar "voce", appunto, a quanto sento e voglio trasmettere".


D. Quali sono gli strumenti che ti accompagnano quando canti?
R. "Solitamente mi accompagno con la chitarra. Con questo strumento apparentemente inanimato, si instaura un rapporto vivo.
Mentre suono si crea una fusione intima tra la voce, che si appoggia, si stacca, penetra nel suono delle corde, e lo strumento stesso, uno strumento di puro contatto, come se fosse un altro corpo. Mentre suono e canto amo, e ciò per me è possibile solo pensando alla musica come "rapporto con qualcuno", pensata per qualcuno.
S In concerto, spesso, sono anche accompagnata dalle percussioni, dal basso, da altre chitarre classiche e dagli archi: ricordo, in particolare, un concerto a Mirandola dove mi sono esibita con Armando Corsi alla chitarra, due artisti della Fenice di Venezia alla viola e al violoncello e un pianista classico".

D. Cos'è per te la musica?
R. "È un rapporto vissuto con chi ascolta. Non ha senso scrivere canzoni nel deserto, probabilmente non conoscerei nemmeno il significato di una canzone se vivessi nel deserto, se la mia vita fosse deserto.
La musica è il risultato di incontri, rapporti, immagini, fotografie impresse nella memoria che d'improvviso spuntano nitidi davanti agli occhi, pensieri che prendono forma e ti spingono ad avere assolutamente una penna in mano e una chitarra sulle ginocchia.
La musica è un amante, presente anche quando non c'è, a cui penso anche quando sto facendo altro".

D. Qual è stata la tua prima canzone?
R. "Ho scritto la mia prima canzone in occasione della morte di mio nonno, al quale ero molto affezionata. A nove anni ho scritto, poi, un brano che ha segnato l'inizio del mio percorso come cantautrice, "La farfalla dei miei sogni".
L'immagine della farfalla mi accompagna fin da piccola. Mia mamma mi cantava sempre una canzoncina, la prima che ho imparato, che diceva: "farfallina bella bianca, vola vola mai si stanca…". Questa frase mi è rimasta impressa non solo per l'immagine che racchiude, ma anche come suono: mi sembra di poter sentire quel frusciare d'ali, mi sembra di poter essere io quella farfalla.
A sedici anni ho scritto Cosa sarà e, rileggendola, mi sono accorta che ancora una volta, la "farfallina" è venuta fuori: "Cosa sarà se una farfalla sbatte le ali…"".

D. Qual è la tua fonte d'ispirazione?
R. "Io sono un taccuino vivente e registro, quasi involontariamente, tutto quello che vivo: sensazioni, odori, pensieri inconsci, pezzetti di frasi, suoni. Sono l'esperienza e la mia rielaborazione, spesso inconscia, di questi elementi a trasformare l'ispirazione in musica.
Sono le persone che amo, i loro pensieri, il loro gusto, il loro odore che mi arricchiscono. Non posso che cantare questo.
È la vita ruvida che ti sfiora, che pensavi fosse estranea a te e improvvisamente la senti come un pugno allo stomaco".

D. Cosa vuoi realizzare con la musica?
R. " Partendo dalla mia esperienza mi sono accorta che non faccio musica per puro e semplice comunicare, ma per amore di altri. Per condividere delle emozioni e per guadagnare da questa condivisione ciò che dà senso allo scrivere, al cantare, all'inventare. La musica non è mai fine a se stessa, per questo credo che non possa mai morire. Se per me è diventata un mestiere è perché a qualcuno è piaciuto quello che faccio, quello che dico, quello che penso, ed è questo che mi invoglia a continuare a scrivere, a crescere, a cogliere e ascoltare.
La musica, per me, è già il successo. Credo che nella vita fare ciò che più piace, e che quindi si ama, sia tutto".

D. Che effetto ti fa risentirti?
R. "È sempre molto strano, spesso ho quasi il timore di riascoltarmi, perché mi metto dalla parte di chi mi ascolta, di chi mi giudica, e questo fa un po' paura.
Bellissimo è quando, invece, mi stupisco, mi accorgo che è stato possibile andare oltre, al di là della bravura, delle idee, che c'è stato un cammino, una crescita. Riascoltarsi è una verifica. È un punto da cui partire per fare tesoro del giudizio tuo, in quanto altro da te in quel momento, e degli altri".

D. Nasce prima il testo o la musica?
R. "Fino a non molto tempo fa nelle mie canzoni nasceva sempre prima il testo. Ultimamente mi capita che le due cose vadano di pari passo: parto da una melodia che mi gira in testa, mi lascio trasportare dai suoni per trovare le parole che più esprimano il significato misterioso che è racchiuso in quel suono. Oppure, mentre sto scrivendo un testo, inizio a canticchiare una melodia, corro a prendere la chitarra e le parole iniziano a prendere la forma di un suono e il suono si impasta con le parole. Il successo è questo fondersi della musica al testo e del testo alla musica".

D. Che rapporto hai con il pubblico?
R. "Bellissimo, perché è bellissimo poter cantare per qualcuno. È bella quell'atmosfera da teatro che può sembrare fredda, distaccata, ma che io vivo come un abbraccio, intimo, caldo, meno immediato nei gesti, ma più vero. Ti accorgi subito se chi hai davanti ti sta ascoltando, ed è proprio chi hai davanti che ti mette a tuo agio o meno. Io parto sempre molto a mio agio, la partenza è fondamentale perché permette a chi ti ascolta di porsi in un atteggiamento di piacere, di accoglienza, che a sua volta farà stare bene te".

 
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